LEZIONE 171

QUINTO RIPASSO 

Introduzione

1.Ora ripassiamo di nuovo. Questa volta “SIAMO PRONTI” a dedicare uno sforzo maggiore e più tempo a quello che intraprendiamo. Riconosciamo che ci stiamo preparando per un’altra fase di comprensione. Faremo “QUESTO PASSO” completamente, cosicché possiamo procedere più sicuri, più sinceri, con fede più salda. I nostri passi non sono stati decisi e i dubbi ci hanno fatto camminare in modo incerto e lentamente “SULLA STRADA” stabilita da “QUESTO CORSO”. Ma ora acceleriamo, perché ci avviciniamo ad una certezza più grande, ad “UNO SCOPO” più saldo e a “UN OBBIETTIVO” più sicuro.

2.”PADRE NOSTRO”, rendi più sicuri i nostri passi! FA che i nostri dubbi si acquietino e che la nostra “MENTE SANTA” sia tranquilla, “E PARLACI”. Non abbiamo parole da offrirti. Vorremmo solo ascoltare la “TUA PAROLA”, e farla nostra! Guidaci nella nostra pratica come “UN PADRE” guida un bambino piccolo lungo un cammino che non comprende. Ma che egli segue, certo di essere al sicuro perché “SUO PADRE” lo guida nel cammino.

3.Così porteremo a TE la nostra pratica. E se inciamperemo TU ci rialzerai. Se dimenticheremo “IL CAMMINO”, contiamo sul “TUO SICURO” ricordare. Devieremo, ma TU non dimenticherai di richiamarci. “RENDI” più veloci i nostri passi ora, cosicché possiamo camminare con maggiore sicurezza e più rapidamente verso di TE! Ed accettiamo “LA PAROLA” che TU ci offri per unificare la nostra pratica, mentre ripassiamo i pensieri che TU ci hai dato.

4.Questo è “IL PENSIERO” che deve precedere i pensieri che ripassiamo. Ognuno chiarisce semplicemente qualche aspetto di “QUESTO PENSIERO”, o fa in modo che sia più significativo, più personale e vero, e più descrittivo del “SANTO SE'” che condividiamo e che ora ci prepariamo a conoscere di nuovo:

DIO E’ SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH’IO.

Solo questo SE’ conosce “L’AMORE”. Solo questo SE’ è perfettamente coerente nei “SUOI PENSIERI”, conosce il “SUO CREATORE”, comprende “SE STESSO”, e’ perfetto nella “SUA CONOSCENZA” e nel “SUO AMORE”, e non cambia mai dal “SUO STATO” costante di unione con “SUO PADRE” e con “SE STESSO”.

5.Ed e’ questo che aspetta di incontrarci alla fine del viaggio! Ogni passo che facciamo ci porta più vicino. “QUESTO RIPASSO” accorcerà smisuratamente il tempo, se teniamo a mente che questo rimane il “NOSTRO OBBIETTIVO”, e mentre facciamo pratica e’ a questo che ci stiamo avvicinando. Innalziamo i nostri cuori dalla polvere “ALLA VITA”, nel ricordare che questo ci viene promesso e che “QUESTO CORSO” e’ stato inviato per aprirci il sentiero “DELLA LUCE” e insegnarci, passo dopo passo, come ritornare all’eterno SE’ che pensavamo di aver perduto.

6.”IO COMPIO IL VIAGGIO CON TE”! Perché per un po’ condivido i tuoi dubbi e le tue paure, affinché TU possa venire a ME che riconosco “LA STRADA” attraverso la quale vengono superati tutti i dubbi e tutte le paure. “CAMMINIAMO INSIEME”. IO devo comprendere l’incertezza e la sofferenza, anche se SO che non hanno alcun significato. Tuttavia “UN SALVATORE” deve rimanere con coloro a cui insegna e vedere quello che essi vedono, pur serbando nella “SUA MENTE” la strada che lo ha condotto fuori e che ora ti condurrà fuori con LUI. “IL FIGLIO” di DIO sarà crocifisso finché TU non camminerai lungo la strada con ME.

7.La “MIA RESURREZIONE” avviene di nuovo ogni volta che conduco “UN FRATELLO” al sicuro, nel luogo dove il viaggio finisce ed è dimenticato. IO mi rinnovo ogni volta che “UN FRATELLO” impara che c’è una via d’uscita dalla sofferenza e dal dolore. “RINASCO” ogni volta che “LA MENTE” di un fratello si rivolge verso “LA LUCE” in lui e “MI CERCA”. Non “HO DIMENTICATO” nessuno! Aiutami ora a ricondurti “NEL LUOGO” dove il viaggio fu iniziato, per fare con ME un’altra scelta.

8.”LIBERAMI”, mentre fai pratica un’altra volta, con “I PENSIERI” che ti ho portato da “COLUI” che vede il tuo amaro bisogno e conosce “LA RISPOSTA” che DIO gli ha dato. Insieme ripassiamo questi pensieri. Insieme dedichiamo ad essi il nostro tempo e il nostro sforzo. Ed insieme li insegneremo ai nostri fratelli. DIO non vuole che “IL CIELO” sia incompleto. EGLI ti aspetta, come ti aspetto IO. IO sono incompleto senza la “TUA PARTE” in ME. E nel momento in cui “VENGO COMPLETATO”, andiamo insieme alla nostra “ANTICA DIMORA”, preparata per noi prima che esistesse il tempo e mantenuta inalterata dal tempo, immacolata e sicura, come sarà alla fine quando il tempo sarà compiuto.

9.Che questo ripasso sia quindi “IL DONO” che mi fai. Perché solo di questo “HO BISOGNO”: “che TU voglia udire “LE PAROLE” che pronuncio, e “LE DONI” al mondo”! “TU SEI LA MIA VOCE, I MIEI OCCHI, I MIEI PIEDI, LE MIE MANI ATTRAVERSO LE QUALI IO SALVO IL MONDO”. Il SE’ dal quale “TI CHIAMO” non è che il TUO. Andiamo insieme da LUI. Prendi la mano di “TUO FRATELLO”, perché questo non è un cammino che percorriamo da soli. “IN LUI, IO CAMMINO CON TE, E TU CON ME”! “NOSTRO PADRE VUOLE CHE SUO FIGLIO SIA UNO CON LUI”. Che cosa di quello che vive, non deve quindi essere una “COSA SOLA” con TE?

10.Che questo ripasso diventi un momento nel quale condividiamo “UN’ESPERIENZA” nuova per TE, eppure antica come il tempo ed ancora di più. “SIA SANTIFICATO IL TUO NOME”. “LA TUA GLORIA SENZA MACCHIA PER SEMPRE”. Ed il TUO completamento sia ora totale, come DIO lo stabilì. “TU SEI SUO FIGLIO, CHE COMPLETI LA SUA ESTENSIONE CON LA TUA”. Noi pratichiamo semplicemente “UN’ANTICA VERITÀ” che conoscevamo prima che l’illusione sembrasse reclamare il mondo. E ricordiamo al mondo che esso è libero da tutte le illusioni ogni volta che diciamo:

DIO E’ SOLO AMORE, E QUINDI ANCH’IO LO SONO.

11.Con questo iniziamo ogni giorno il nostro ripasso. Con questo iniziamo e terminiamo ogni periodo di pratica. E con “QUESTO PENSIERO” dormiamo, per svegliarci ancora una volta con queste “STESSE PAROLE” sulle nostre labbra, per salutare un nuovo giorno. Ogni pensiero che ripassiamo lo ricordiamo con esso, ed usiamo i pensieri per trattenerlo nella “NOSTRA MENTE” e chiaro nel “NOSTRO RICORDO” per tutta la giornata. E così, quando avremo terminato questo ripasso, avremo riconosciuto che “LE PAROLE” che pronunciamo “SONO VERE”.

12.Tuttavia le parole non sono altro che aiuti, da usarsi, tranne che all’inizio e alla fine dei periodi di pratica, solo per ricordare “ALLA MENTE”, secondo la necessità, il “SUO SCOPO”. Riponiamo la nostra fede “NELL’ESPERIENZA” che deriva dalla pratica e non nei mezzi che usiamo. Aspettiamo “L’ESPERIENZA”, e riconosciamo che la convinzione sta solo qui. Non usiamo le parole, e tentiamo e ritentiamo di andare al di là di esse, fino al “LORO SIGNIFICATO”, che è ben oltre il loro suono. Il suono diventa indistinto e scompare, man mano che ci avviciniamo “ALLA FONTE” del significato. “È QUI CHE TROVIAMO RIPOSO”.

LEZIONE 171

DIO E’ SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH’IO

OGNI COSA E’ UN ECO DELLA VOCE CHE PARLA PER DIO

DIO E’ SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH’IO

IL POTERE DI DECIDERE E’ MIO

DIO E’ SOLO AMORE E QUINDI LO SONO ANCH’IO

 

Per le istruzioni delle lezioni di questa prima parte degli Esercizi di “Un Corso in Miracoli” fai riferimento all’Introduzione che trovi alla Lezione 1

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