DIO E’ MIO PADRE E SUO FIGLIO LO AMA
1.PADRE, E’ INEVITABILE CHE IO RICAMBI IL TUO AMORE PER ME, POICHÉ DARE E RICEVERE SONO LA STESSA COSA, E TU MI HAI DATO TUTTO IL TUO AMORE. DEVO RICAMBIARLO, PERCHÉ VOGLIO CHE SIA MIO IN PIENA CONSAPEVOLEZZA, VIVIDO NELLA MIA MENTE COSI’ DA MANTENERLA NELLA SUA DOLCE LUCE, INVIOLATA, AMATA, CON LA PAURA ALLE SPALLE E SOLTANTO PACE DAVANTI A ME. QUANTO E’ TRANQUILLA LA VIA LUNGO LA QUALE IL TUO AMOREVOLE FIGLIO VIENE CONDOTTO A TE.
2.”FRATELLO”, troviamo quella quiete ora. La via è aperta. Adesso la seguiamo in pace, assieme. Tu mi hai teso la mano e IO non ti lascerò mai. Siamo uno e non cerchiamo altro che questa unità, mentre percorriamo questi pochi passi finali che pongono fine ad un viaggio che non è mai iniziato.
Per le istruzioni delle lezioni di questa seconda parte degli Esercizi di “Un Corso in Miracoli” e per il testo sul Perdono fai riferimento alla Lezione 221
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